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Chi siamo

Fin dalla sua nascita, nel 1905, l’ACI ha seguito e sostenuto l’evoluzione del fenomeno automobilistico in Italia, dai 2.229 autoveicoli allora circolanti ai 34 milioni di oggi. Una crescita esponenziale che ha fatto nascere esigenze e problemi che l’Automobile Club d’Italia da sempre analizza, interpreta e rappresenta, offrendo servizi adeguati ad una realtà in continua evoluzione. Nei suoi cento anni di vita il Club si è fatto interprete delle istanze del mondo automobilistico, fornendo un contributo significativo di passione, esperienza e professionalità, per un’importante azione di tutela del cittadino, automobilista o meno, nella difesa del suo diritto alla mobilità.

Oggi il sistema ACI si esprime attraverso questi numeri:

1.200.000 soci
106 Automobile Club provinciali
480 agenzie assicurative
18 società partecipate direttamente od indirettamente
oltre diecimila dipendenti in Italia
due call center (per un totale di 2,5 milioni di chiamate annue)
250mila chiamate per informazioni automobilistiche
600mila interventi di soccorso ogni anno
11mila interventi medico-sanitari
Nella rete di imprese convenzionate nei franchising di ACI si contano:

circa 1.500 punti vendita con più di 3.700 addetti
960 centri di soccorso
5.000 operatori di soccorso con 3.700 mezzi
Con il suo numero di soci, l’Automobile Club d’Italia è oggi in Italia la più grande libera associazione di cittadini, dei quali si propone come rappresentante e portavoce presso le istituzioni nazionali ed internazionali riguardo alle tematiche del turismo, della mobilità e dell’ambiente.
In questa prospettiva l’ACI svolge fondamentali attività istituzionali nell’interesse dei soci e dei cittadini.

Educazione stradale : ACI, in stretta collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture, è impegnato nella formazione degli insegnanti e degli studenti in materia di educazione alla sicurezza stradale nelle scuole.
L’impegno formativo si traduce anche nelle centinaia di corsi di guida sicura organizzati ogni anno su tutto il territorio nazionale.
E’ attivo da febbraio 2004, inoltre, il primo Centro italiano permanente di scuola di guida sicura, istituito da ACI presso l’Autodromo di Vallelunga alle porte di Roma.

Informazione : sono molteplici i canali con cui ACI fornisce servizi informativi alla collettività, 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno:

radio : programmi di infomobilità sulle frequenze nazionali RAI ed emittenti locali;
telefono : per chi si reca all’estero, ACI e il Ministero degli Affari Esteri hanno lanciato un servizio informativo sulla situazione socio-politica e sanitaria internazionale, nonché sulla necessaria documentazione di viaggio, che risponde al numero 06.491115;
internet : il sito www.aci.it è continuamente aggiornato con news e approfondimenti sul settore dell’auto e del turismo;
www.viaggiaresicuri.it è lo specchio nel Web del servizio informativo telefonico ACI per i turisti in procinto di partire per l’estero;
Infomobilità : ACI è in grado di comunicare con i sistemi di radiolocalizzazione satellitare installati a bordo delle più moderne automobili, fornendo assistenza tecnica e medica, aggiornamenti sul traffico e consigli sui percorsi alternativi in caso di code;
Turismo : il Centro Studi dell’Automobile Club d’Italia monitora costantemente il comparto economico legato alla mobilità e al turismo, fornendo periodicamente studi e ricerche statistiche. ACI è da anni impegnato anche nella cartografia sia nazionale che locale;
Sport : ACI è riconosciuto dalla FIA-Fédération Internationale de l’Automobile come l’unica Autorità nazionale in Italia per lo sport automobilistico. ACI è uno dei primi fondatori di FIA.
L’Automobile Club d’Italia è federato al CONI e, governati dalla Commissione Sportiva (CSAI), conta 35.000 soci con licenza di abilitazione alle attività di agonismo sportivo.
L’operato di ACI come federazione sportiva è sotto gli occhi di tutti: pochi Paesi possono vantare come l’Italia tre appuntamenti di Campionati del Mondo riconosciuti dalla FIA (Gran Premio d’Italia a Monza e di San Marino a Imola per la Formula Uno, e il Mondiale Rally in Sardegna, dei quali ACI è organizzatore), oltre i campionati europei ed italiani del calendario sportivo annuale.

La funzione pubblica
L’ACI è un ente pubblico non economico che svolge importanti funzioni per conto dello Stato, e su mandato di quest’ultimo offre “servizi delegati” nell’interesse della collettività.
ACI è una componente moderna del sistema della Pubblica Amministrazione che da anni ha intrapreso con forza la via dell’informatizzazione per innalzare gli standard qualitativi e la tempestività dei propri servizi.
Il servizio che lo Stato ha delegato ad ACI è il Pubblico Registro Automobilistico: il PRA - gestito dall’ACI attraverso i propri Uffici Provinciali - è l’Istituto che registra e certifica la proprietà dei veicoli.
Con convenzioni con 9 Regioni e 2 Province autonome, ACI, inoltre, riscuote e controlla le tasse automobilistiche.
ACI è presente sul territorio nazionale con i propri Uffici provinciali esattori, ai quali gli automobilisti possono rivolgersi per avere informazioni circa la propria posizione tributaria relativamente alle tasse automobilistiche.
Le potenzialità delle nuove tecnologie hanno permesso ad ACI l’apertura di sportelli virtuali aperti 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno, anche per il pagamento delle tasse automobilistiche: attraverso il telefono (Telebollo e BolloIVR), Internet (Bollonet) e i cellulari (BolloSMS e BolloWAP).

L’attività internazionale
L’attività di ACI non si limita ai confini nazionali, ma partecipa ai massimi livelli negli Organismi internazionali:
L’Automobile Club d’Italia si fa infatti portavoce delle esigenze degli automobilisti italiani presso l’Unione Europea partecipando attivamente alle iniziative dell’AIT & FIA European Bureau, ufficio costituito a Bruxelles.
Lo scopo è quello di garantire che gli interessi legittimi dei turisti/automobilisti europei siano adeguatamente rappresentati nella legislazione comunitaria in tema di mobilità, ambiente, turismo, sicurezza stradale e difesa del consumatore.
La sicurezza, in particolare, è al centro degli interessi dell’ACI e dei Club europei. Vanno ricordati i crash test di EURONCAP che hanno operato una vera rivoluzione nel modo di progettare le auto e che hanno notevolmente migliorato la qualità delle informazioni a disposizione dei consumatori.
L’attività del Club si estende poi in ambito internazionale sia in campo turistico che in campo sportivo, essendo l’ACI affiliata alla FIA sin dal 1905.
La FIA, associa 219 organizzazioni automobilistiche in 130 Paesi, che rappresentano oltre 100 milioni di automobilisti nel mondo ed ha come obbiettivo la difesa degli interessi specifici dell’automobilismo e la promozione della sicurezza dei viaggi e degli spostamenti dei turisti che si recano all’estero, garantendo il riconoscimento e la tutela dei loro interessi a livello internazionale.
La FIA rappresenta, inoltre, il governo mondiale dello sport automobilistico, gestisce tutte le discipline, dal Campionato del Mondo di F1, ai campionati internazionali di F3000 e Gran Turismo, ai campionati del mondo di rally e di karting, ecc.

Cento anni di storia
L’Automobile Club d’Italia, forte dei suoi cento anni di storia alle spalle, si propone, oggi più che mai, come protagonista della mobilità in Italia, offrendo ai suoi soci ed alla collettività nazionale, i suoi servizi, le sue competenze tecniche, e, soprattutto, la sua cultura, il suo modo di interpretare le problematiche del muoversi oggi.
Principio ispiratore dell’agire dell’ACI è, infatti, il “Manifesto per un’etica della mobilità responsabile”, che l’Associazione ha lanciato nel maggio del 2005 alla condivisione dei cittadini e delle istituzioni, come motore di un dibattito produttivo sulla mobilità, che riesca ad esaltare le responsabilità di ciascuno, di fronte alle evidenti distorsioni di un sistema, che sempre più rischia di penalizzare le fasce più deboli della popolazione accentuando le fratture della società.
Intorno ai principi guida che promanano dal Manifesto si sviluppa, dunque, tutta l’attività dell’ACI.
Quella associazionistica del Club, che resta la vera mission dell’organizzazione, orientata all’arricchimento del contenuto associativo, sia in termini di servizi e agevolazioni, sia in termini identitari di dialogo, di crescita culturale, di senso di appartenenza.
Quella sportiva, intorno alla quale continua a svilupparsi il primordiale mito emozionale dell’automobile, strumento di progresso, di libertà individuale, di sfida innovativa.
Quella istituzionale, che si esprime attraverso l’impegno profuso per una maggiore sicurezza del traffico perseguita con la diffusione dell’educazione stradale, il contributo alle istituzioni per il miglioramento della normativa, dei controlli e del sistema sanzionatorio, le continue sollecitazioni alle autorità preposte per il miglioramento del sistema infrastrutturale.
Quella di rappresentanza degli interessi degli automobilisti - a partire da quelli economici, legati alla fiscalità - e, più in generale, del diritto alla mobilità di tutti i cittadini.
Quella di studio e di analisi che consente di sviluppare le competenze necessarie per alimentare una costante dialettica con tutti gli operatori del settore, sulle più disparate tematiche legate alla mobilità, dalla crescita del trasporto pubblico allo sviluppo tecnologico dei mezzi, dall’applicazione di più moderni modelli di circolazione alla tutela dell’ambiente, dalla manutenzione delle strade alla segnaletica.
Quella di fornitore di servizi pubblici nell’interesse dei cittadini, con la gestione efficiente del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) ed il servizio di riscossione dei bolli, anche per via telematica, per le Regioni convenzionate.
A servizio di queste attività, l’ACI del terzo millennio ha creato un sistema integrato di aziende che costituiscono un vero e proprio Gruppo solido, articolato, che investe sulla formazione e sulla tecnologia, che spazia dal mondo assicurativo (SARA) a quello del turismo (Ventura), dal soccorso stradale (ACI Global) ai servizi di ITC (ACI Informatica), dall’ingegneria del traffico (ACI Consult) all’infomobilità (Radio Traffic), dalla gestione di autodromi (Monza, Vallelunga) all’editoria (ACI Mondatori) tutto finalizzato ad un unico obiettivo.